caldane insonnia Stampa
L’Agopuntura supera i farmaci nel trattamento delle caldane e dell’insonnia

I ricercatori hanno scoperto i molti vantaggi che l’Agopuntura fornisce alle pazienti reduci da un cancro al seno che soffrono anche di vampate di calore: riduce i disturbi del sonno aumentandone l’efficacia e limitando le alterazioni diurne.
Sulla base dei dati ottenuti si è concluso che l'Agopuntura migliora la qualità complessiva del sonno e, inoltre, non produce gli effetti avversi associati al Gabapentin (come, ad esempio, vertigini, stanchezza, atassia) o alla Venlafaxina (secchezza delle fauci, costipazione, mal di testa) dimostrando che offre alle pazienti risultati positivi superiori e senza gli effetti collaterali farmacologici.
La ricerca è stata pubblicata nel Menopause: The Journal of The North American Menopause Society ed è stata sostenuta, in parte, da una sovvenzione del National Institutes of Health (NIH).
Si stima che, entro il 2020, negli Stati Uniti ci saranno circa 6 milioni di pazienti  sopravvissute al cancro del seno con un più alto tasso di comorbidità quali disturbi del sonno e vampate di calore, rispetto alle altre donne, e ciò per via di svariati fattori tra cui le diverse modalità di trattamento contro il cancro: la terapia ormonale (ad esempio, il tamoxifene, inibitori dell'aromatasi), la chemioterapia, la chirurgia.
I ricercatori, prima di iniziare l’indagine, si sono procurati informazioni in quanto  hanno citato anche studi clinici recenti in cui è stata dimostrata l’efficacia dell'Agopuntura “nel trattamento per le vampate di calore, in pazienti sopravvissute al cancro al seno, con scarsi o nulli, effetti collaterali”.
Essi stessi hanno aggiunto che le prove effettuate sono state di alta qualità in quanto le conclusioni sono state tratte a seguito di indagini randomizzate controllate, con l’utilizzo di placebo e in doppio cieco, dimostrando l’efficacia dell'Agopuntura nel miglioramento della qualità e della durata del sonno.
Il fulcro del loro intervento è stato quello di determinare l'efficacia di un intervento farmacologico ufficiale rispetto all’Elettroagopuntura.
Per un settore dell’indagine è stata scelta l’Elettroagopuntura in quanto studi precedenti avevano dimostrato che influenza i livelli di endorfine e neuropeptidi, mentre un secondo settore della ricerca si è avvalso della somministrazione di Gabapentin, basandosi sul suo successo di utilizzo nei trattamenti convenzionali.
Per realizzare la terapia agopunturistica sono stati scelti due agopuntori con esperienza da 8 e 20 anni la cui scelta sembra ovvia mentre è importante sottolineare che in altri studi non si è utilizzato alcun principio Medicina Tradizionale Cinese (MTC) né per la selezione, né per l’applicazione dei punti  con il coinvolgimento di agopuntori senza licenza, con poca o nessuna esperienza nel campo e, conseguentemente, con scarsi risultati.
Lo studio che si sta considerando in questo articolo, invece, è valido e ben organizzato senza altre influenze.
Le partecipanti sono state sottoposte a trattamenti di Agopuntura due volte a settimana per le prime due settimane; quindi le sedute di terapia sono divenute settimanali, per altre sei settimane, per un totale di dieci trattamenti in otto settimane.
La scelta dei punti è stata determinata in base alle pazienti, in linea con la pratica clinica dell’Agopuntura standard.
Sono state applicate tecniche manuali per ottenere il deqi sui punti ed è stata applicata l’Elettroagopuntura tra due punti (non specificati nel documento di ricerca) ad una frequenza di 2 Hz. Gli aghi, tutti di marca Seirin 0,24x30 millimetri o 40 millimetri di lunghezza, sono stati mantenuti in sede per trenta minuti a seduta.  
Alle pazienti sottoposte a terapia farmacologica, sono stati somministrati 900 mg di Gabapentin, al giorno.
Alla fine si è concluso che “l’Elettroagopuntura (EA) migliora la qualità del sonno in maniera paragonabile, se non più soddisfacente, rispetto al Gabapentin (GP),  trattamento farmacologico attualmente consigliato” evidenziando che, oltre ai risultati superiori ottenuti sulle pazienti riguardo il  miglioramento della qualità del sonno, “nelle donne sottoposte ad Elettroagopuntura si è ridotto il tempo di addormentamento e si è allungato quello del sonno rispetto al tempo in cui restavano sveglie nel letto cercando di dormire. I risultati suggeriscono che il trattamento con  Elettroagopuntura si traduce in un miglioramento del sonno nelle donne con vampate di calore e potrebbe essere una valida opzione di trattamento in coloro  che non vogliono assumere farmaci.”
Si è discusso di vari aspetti della tecnica agopunturistica, relativi allo studio, e sono state citate prove che ne hanno dimostrato l'influenza su “un certo numero di neurotrasmettitori e fattori ormonali associati con il sonno, come la serotonina, la melatonina e acido gamma-aminobutirrico.”
I ricercatori hanno, inoltre, aggiunto che l'Agopuntura, potenzialmente, aumenta la durata del sonno ad onde lente e ripristina il sonno interrotto con il risultato percepito dai soggetti interessati come “un sonno più profondo e ristoratore.”
Oltre a ciò, per il trattamento dell'insonnia, si è osservato che gli studi precedenti mostravano una maggiore efficacia dell'Agopuntura rispetto alle benzodiazepine con esiti positivi del 91% contro il 75% di queste ultime e che un'indagine ancora antecedente aveva osservato l'efficacia di tale tecnica paragonabile all’effetto dello Zolpidem.
La scoperta del carattere bidirezionale delle vampate di calore e dell’insonnia ha portato alla conclusione che i miglioramenti nella qualità del sonno producono una riduzione delle vampate di calore e, nello stesso modo, le riduzioni delle vampate di calore migliorano la qualità del sonno ipotizzando che gli interventi di successo sul trattamento delle vampate di calore e dell’insonnia avranno “un impatto positivo anche in altre aree di simile funzionamento”.
Quel che si deduce da questo studio è che l'Agopuntura è efficace nel trattamento dell’insonnia e delle vampate di calore, nelle pazienti reduci dal cancro al seno, oltre a rappresentare una valida opzione di trattamento in assenza di effetti collaterali invece associati ai farmaci convenzionali.  
SINTESI
L'agopuntura è più efficace dei farmaci nel migliorare la qualità del sonno in pazienti reduci da un cancro al seno.
I Ricercatori della University of Pennsylvania (Filadelfia), del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center (New York), e della Memorial University (Terranova) hanno osservato che l’Elettroagopuntura ha superato il Gabapentin per quanto riguarda il trattamento dell’insonnia di tali donne afflitte anche da caldane.

vai al sito